Premesse: La sessualità rappresenta una parte importante della qualità di vita della coppia, e le disfunzioni sessuali rappresentano una patologia di interesse psicologico, clinico e sociale. La Disfunzione Erettile (DE) non è di per sé una patologia “grave” ma il suo impatto sulla qualità della vita risulta estremamente negativo andando ad incidere anche sulle relazioni familiari e interpersonali del soggetto.

Dal punto di vista biologico, l'uomo è programmato per un solo scopo: riprodursi e garantire la sopravvivenza della specie. Per questo forse il desiderio sessuale è, a volte, così irresistibile da rappresentare una sorta di “droga” naturale. Il valore di incidenza della DE nella popolazione italiana è di circa 3 milioni di uomini, con una prevalenza globale del 13%. Questo dato epidemiologico sembra destinato ad aumentare in considerazione dell’invecchiamento della popolazione e dell’incremento di patologie croniche quali il diabete, l'ipertensione e il dismetabolismo lipidico. Rispetto alle donne, gli uomini si rivolgono più spesso al medico specialista per consultarsi sulla disfunzione sessuale che li ha colpiti e per trattarla, pur avendo notevoli difficoltà d'approccio al problema; si verifica inoltre che la percezione iniziale della risoluzione del problema può ritardare o prevenire la ricerca di un consulto più approfondito. Il medico deve prendersi tutto il tempo necessario per l'anamnesi e la corretta diagnosi, poiché ciò permette di fare la scelta terapeutica più idonea consentendo, nel contempo, ad instaurare un aperto e franco rapporto col paziente. Allo stesso modo, affrontare il problema con la partner può far emergere un quadro più circostanziato e può modificare la terapia, nonché avere un impatto terapeutico decisamente maggiore.

A volte interventi semplici (informazioni, rassicurazioni, consigli per la contraccezione) o un consulto medico di tipo consulenziale può rivelarsi risolutivo sia per il paziente sia per il partner.

Anatomia: il pene è composto da due corpi cavernosi paralleli allineati al corpo spongioso che circonda l'uretra nella parte sottostante dell’asta e si espande verso la parte terminale a formare il glande. Prossimalmente, i corpi cavernosi sono congiunti alla pelvi proprio davanti alle tuberosità ischiatiche e si legano tutte e tre a formare una fascia spessa detta di Buck, uno strato elastico molto resistente circondato a sua volta dalla fascia peniena superficiale, o fascia di Colles. Il tessuto erettile dei corpi cavernosi e del corpo spongioso è formato da spazi lacunari multipli, interconnessi e solcati dall'endotelio vascolare. Le trabecole formano le pareti di tali spazi, e sono formate da un insieme di muscoli lisci e da una rete di collageno fibroelastico. La muscolatura liscia si rilassa se c'è eccitazione sessuale e il pene è in erezione a seguito dell'afflusso sanguigno. La cute peniena racchiude tutte queste strutture ed è notevolmente mobile ed espandibile per garantire appunto l'espansione necessaria durante l'erezione. Distalmente, la cute del pene è attaccata al glande a formare il prepuzio. L’aspetto, il colore, la lunghezza, la circonferenza, la presenza o meno di prepuzio e la forma del pene variano moltissimo da uomo a uomo e possono dare luogo a molte preoccupazioni. La lunghezza del pene in stato di riposo è compresa tra 5 e 9,5 cm, mentre le dimensioni del pene eretto sono più omogenee, il range normale è di 12,5-17,5 cm, con una media di 15 cm e una circonferenza distale (misurata prossimalmente al glande) media di 10 cm. L’aspetto esterno dello scroto varia a seconda delle condizioni: nei ragazzi, al freddo, sotto sforzo, e durante le fasi di eccitazione e nel plateau della stimolazione sessuale, i muscoli dartos sottocutanei si contraggono, la pelle si corruga e aderisce ai testicoli; con il caldo, con slip morbidi e negli anziani, lo scroto è allungato e flaccido.

Fisiologia: L’erezione del pene si basa su un processo complesso che richiede l'azione sinergica di sistemi neurologici, endocrinologici, psicologici e vascolari per raggiungere una funzione soddisfacente. Le eziologie, per tale motivo, sono spesso coincidenti e multifocali. Nell'uomo normale, la dilatazione doppia delle arterie cavernose e il notevole aumento del picco di velocità di flusso sistolico a più di 30 cm/sec possono essere analizzati con ecografia doppler a colori. I vasi dilatati consentono la trasmissione della pressione sistemica ai corpi cavernosi e così gradualmente la pressione intracavernosa inizia ad aumentare. Il rilassamento della muscolatura liscia trabecolare consente il riempimento e la dilatazione degli spazi lacunari. La compressione delle venule subtuniche evita l'uscita del sangue dai corpi, facendo quindi ulteriormente aumentare la pressione. Il pene si allarga e si allunga raggiungendo la sua massima capacità.

Cause: l'identificazione di un fattore eziopatogenetico evidente della DE presenta frequentemente delle difficoltà e l'anamnesi, l'esame fisico e gli esami di laboratorio possono non essere in grado di individuare con certezza la causa dei problemi di erezione del paziente. Ulteriori studi specializzati possono essere utili nella scelta di un trattamento individualizzato (dosaggi ormonali, test di stimolo, ecocolordoppler dinamico penieno, visual sex stimulation, farmacocavernosometria, farmacocavernosografia, rigiscan ecc.). Il rigiscan può essere usato a casa del paziente, durante il sonno notturno, dove la presenza o l'assenza di erezioni può differen­ziare eziologie psicogene da quelle organiche. La DE di natura psicogena è un'eziologia comune creata da problemi psicologici, come l'ansia da prestazione causata dalla paura di una mancata funzione erettile, la depressione, il disturbo ossessivo-coatto, disturbi psichiatrici ed anche difficoltà nell'ambito coniugale.

Terapia farmacologica

La terapia farmacologica della disfunzione erettile maschile si basa oggi principalmente sull'uso degli inibitori della fosfodiesterasi 5 (PDE5) presente nel tessuto dei corpi cavernosi. Questa classe di farmaci comprende oggi più molecole, tra cui ricordiamo il sildenafil, il vardenafil ed il tadalafil, che si differenziano tra di loro per il profilo di azione, la farmaco-cinetica e gli effetti collaterali, pur condividendo un medesimo meccanismo. L’assunzione di tali farmaci, garantisce sicuramente al paziente una certa serenità nell'iniziare e portare a termine l'attività sessuale e ciò potrebbe ridare serenità e tranquillità alla vita di coppia.

Il trazodone è un eccellente farmaco per il trattamento dei pazienti con depressione e DE.

L'iniezione di agenti farmacoattivi praticata in ambulatorio per indurre l'erezione può costituire un'utile procedura terapeutica e diagnostica.

L’alprostadil (prostaglandina E1) provoca una vasodilatazione significativa nel corpo cavernoso ed in pazienti normali è associata ad una notevole erezione del pene. l pazienti con diabete mellito con vasculopatia a volte associata a neuropatia periferica possono trarre giovamento dalla regolazione della glicemia. In caso di iperprolattinemia deve essere preso in considerazione il trattamento con bromocriptina dopo che siano stati eseguiti esami adeguati sulla natura dell'aumento dei livelli di prolattina. Nei soggetti con ipogonadismo, la terapia di sostituzione con testosterone può risultare utile.

Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. APPROFONDISCI | ACCETTA

RICHIEDI MAGGIORI INFORMAZIONI

Informativa estesa sui cookie

Premessa
La presente “informativa estesa” è stata redatta e personalizzata appositamente per il presente sito in base a quanto previsto dal Provvedimento dell’8 maggio 2014 emanato dal Garante per la protezione dei dati personali. Essa integra ed aggiorna altre informative già presenti sul sito e/o rilasciate prima d’ora dall’azienda, in combinazione con le quali fornisce tutti gli elementi richiesti dall’art. 13 del D. Lgs. 196/2003 e dai successivi Provvedimenti dell’Autorità Garante per la protezione dei dati personali.

Avvertenza importante
Si informano i terzi tutti che l’utilizzo della presente informativa, o anche solo di alcune parti di essa, su altri siti web in riferimento ai quali sarebbe certamente non pertinente e/o errata e/o incongruente, può comportare l’irrogazione di pesanti sanzioni da parte dell’Autorità Garante per la protezione dei dati personali.

Oggetto dell’informativa
La nostra azienda sfrutta nelle presenti pagine web tecnologie facenti ricorso ai così detti “cookies” e questa informativa ha la finalità di illustrare all’utente in maniera chiara e precisa le loro modalità di utilizzo. Il presente documento annulla e sostituisce integralmente eventuali precedenti indicazioni fornite dall’azienda in tema di cookies, le quali sono quindi da considerarsi del tutto superate.

Cosa sono i cookies
I cookies sono stringhe di testo (file di piccole dimensioni), che i siti visitati da un utente inviano al suo terminale (pc, tablet, smart phone, ecc.), ove vengono memorizzati per poi essere ritrasmessi agli stessi siti che li hanno inviati, nel corso della visita successiva del medesimo utente.

Tipologie di cookies e relative finalità
I cookies utilizzati nel presente sito web sono delle seguenti tipologie:

- Cookies tecnici: permettono all’utente l’ottimale e veloce navigazione attraverso il sito web e l’efficiente utilizzo dei servizi e/o delle varie opzioni che esso offre, consentendo ad esempio di effettuare un acquisto o di autenticarsi per accedere ad aree riservate. Questi cookies sono necessari per migliorare la fruibilità del sito web, ma possono comunque essere disattivati.

- Cookies di terze parti: sono dei cookies installati sul terminale dell’utente ad opera di gestori di siti terzi, per il tramite del presente sito. I cookies di terze parti, aventi principalmente finalità di analisi, derivano per lo più dalle funzionalità di Google Analytics. E’ possibile avere maggiori informazioni su Google Analytics cliccando sul seguente link: http://www.google.it/intl/it/analytics.

Per disabilitare i cookies e per impedire a Google Analytics di raccogliere dati sulla navigazione, è possibile scaricare il componente aggiuntivo del browser per la disattivazione di Google Analytics cliccando sul seguente link: https://tools.google.com/dlpage/gaoptout.

Le impostazioni del browser
Informiamo inoltre che l’utente può configurare, liberamente ed in qualsiasi momento, i suoi parametri di privacy in relazione all’installazione ed uso di cookies, direttamente attraverso il suo programma di navigazione (browser) seguendo le relative istruzioni.
In particolare l’utente può impostare la così detta “navigazione privata”, grazie alla quale il suo programma di navigazione interrompe il salvataggio dello storico dei siti visitati, delle eventuali password inserite, dei cookies e delle altre informazioni sulle pagine visitate.
Avvertiamo che nel caso in cui l’utente decida di disattivare tutti i cookies (anche quelli di natura tecnica), la qualità e la rapidità dei servizi offerti dal presente sito web potrebbero peggiorare drasticamente e si potrebbe perdere l’accesso ad alcune sezioni del sito stesso.

Indicazioni pratiche rivolte all’utente per la corretta impostazione del browser
Per bloccare o limitare l’utilizzo dei cookies, sia da parte del presente sito che da parte di altri siti web, direttamente tramite il proprio browser, si possono seguire le semplici istruzioni sotto riportate e riferite ai browser di più comune utilizzo.

Google Chrome: cliccare sull’icona denominata “Personalizza e controlla Google Chrome” posizionata in alto a destra, quindi selezionare la voce di menù denominata “Impostazioni”. Nella maschera che si apre, selezionare la voce di menù denominata “Mostra impostazioni avanzate” e quindi alla voce di menù denominata “Privacy” cliccare sul pulsante “Impostazioni contenuti” ove è possibile impostare il blocco di tutti o parte dei cookies.

Microsoft Internet Explorer: cliccare sull’icona denominata “Strumenti” posizionata in alto a destra, quindi selezionare la voce di menù denominata “Opzioni internet”. Nella maschera che si apre, selezionare la voce di menù denominata “Privacy” ove è possibile impostare il blocco di tutti o parte dei cookies.

Mozilla Firefox: dal menu a tendina posizionato in alto a sinistra selezionare la voce di menù denominata “Opzioni”. Nella maschera che si apre, selezionare la voce di menù “Privacy”, ove è possibile impostare il blocco di tutti o parte dei cookies.