1 Il monte di Venere, chiamato anche monte del pube, è un deposito di tessuto adiposo situato sopra l'osso pubico femminile. Durante la pubertà si ricopre di peli. Il nome deriva da Venere, dea nella mitologia romana.
2 Il prepuzio clitorideo è un lembo di pelle formato dalle piccole labbra, nella parte in cui esse si uniscono nella zona anteriore del pube; esso ricopre il clitoride quando questo non è in stato di eccitazione o non viene esposto manualmente. È soggetto ad asportazione nelle mutilazioni genitali femminili, come del resto avviene nei confronti del prepuzio maschile nel caso di circoncisione.
3 La clitoride (o il clitoride) è il principale organo erettile della donna, posto sulla parte anteriore superiore della vulva, appena sopra le piccole labbra della vagina. Benché il vocabolo clitoride sia in origine un sostantivo femminile (come di norma i nomi italiani in -ide: cuspide, mantide ecc.), si è andato diffondendo (e in certi ambienti oggi è prevalente) l'uso di considerarlo maschile. Da un punto di vista dello sviluppo embrionario ha la stessa origine del pene, e come il pene ha la stessa struttura e terminologia usata per descriverlo. Infatti è costituita da una parte composta da due radici dei corpi cavernosi, più ridotte e sottili rispetto a quelle maschili, chiamata asta e una parte superiore chiamata glande sormontato da un prepuzio clitorideo. Un'opportuna stimolazione del clitoride, porta la donna al raggiungimento di un orgasmo detto appunto di tipo clitorideo, molto forte e intenso, che la donna apprezza in modo diverso da quello strettamente vaginale.
4 Le grandi labbra, ovvero le labbra più esterne, sono due sottili pliche cutanee che variano da donna a donna, per forma, colore e dimensione. Dopo la pubertà sono di solito ricoperte di peli. Sulla superficie esterna delle grandi labbra è presente un gran numero di ghiandole sebacee e sudoripare. Sotto lo strato cutaneo esterno sono presenti fibre elastiche e tessuto adiposo, che danno forma e consistenza alle grandi labbra. Nel periodo fertile della donna, durante l’eccitamento sessuale, le grandi labbra tendono a gonfiarsi per l’aumentato afflusso sanguigno. Dopo la menopausa esse tendono progressivamente ad assottigliarsi e perdono parte del tessuto adiposo, quindi il gonfiore durante l'eccitazione risulta notevolmente ridotto.
5 Nell'anatomia della donna, le piccole labbra sono due sottili pliche cutanee nello spazio circoscritto delle grandi labbra. Esse delineano un'area triangolare del vestibolo, dove sboccano sia l'uretra che la vagina. Posteriormente si ricongiungono in una piccola piega detta forchetta.
6 Il perineo o zona perineale è uno spazio anatomico, che osservato in un corpo posto in posizione dorso-sacrale, detta anche posizione ginecologica (sdraiato sul dorso con le cosce e le gambe flesse ed allargate), risulta delimitato in alto dalla sinfisi pubica, in basso dal coccige e lateralmente dalla parte interna delle cosce. Una linea ideale tracciata da una tuberosità ischiatica all'altra la divide in una zona superiore urogenitale, che nella donna contiene la vagina e nell'uomo lo scroto, ed in una zona inferiore anale. Ha una forma di losanga e comprende la fossa ischio-anale ed il diaframma pelvico. È costituita da un piano muscolo aponevrotico e da quello cutaneo ed è riccamente fornito di peli e ghiandole sebacee.