RICOSTRUITO IL TESSUTO ERETTILE MASCHILE

Per la prima volta un gruppo di ricercatori americani della Wake Forest University Baptist Medical Center per la Medicina Rigenerativa è riuscito a rigenerare il tessuto erettile di un pene animale. I risultati delle loro ricerche sono stati pubblicati sulla rivista Proceedings of the National Academy of Sciences (PNAS). Si tratta degli stessi ricercatori che alcuni anni fa sono riusciti a ricreare in laboratorio, attraverso tecniche di ingegneria cellulare, alcune vesciche umane che sono poi state trapiantate in giovani pazienti.

Per ora la ricostruzione dei tessuti erettili del pene e' stata condotta solo su conigli e al termine dell'operazione le cavie avevano ristabilito la loro capacita' riproduttiva ed erano riusciti ad avere dei figli. Fino ad oggi ricostruire i tessuti erettili del pene danneggiati o malati e' sempre stata una sfida a causa della struttura unica del tessuto e della sua funzione complessa. Diversi interventi sono stati tentati, tra cui anche l'inserimento di protesi di silicone, ma nessuno e' riuscito a ripristinare la naturale funzione erettile di questi tessuti. Gli scienziati hanno prima raccolto delle cellule muscolari lisce e cellule endoteliali, lo stesso tipo di cellule che compongono i vasi sanguigni, dal tessuto erettile degli animali. Queste cellule sono state fatte moltiplicare in laboratorio. Successivamente, utilizzando un processo in due fasi, le cellule sono state iniettate in un supporto tridimensionale e dopo appena un mese dall'inserimento del supporto nel pene dell'animale sono cominciate a svilupparsi sia la muscolatura che i vasi sanguigni.