Andrologia estetica

Intervento chirurgico con una corporoplastica secondo Nesbit.
Incurvamenti penieni
Intervento chirurgico con una corporoplastica secondo Nesbit.
Incurvamenti penieni

La cute peniena racchiude tutte le strutture del pene (vedi anatomia sulla disfunzione erettile) ed è notevolmente mobile ed espandibile per garantire appunto l'espansione necessaria durante l'erezione. Distalmente, la cute del pene è attaccata al glande a formare il prepuzio. L’aspetto, il colore, la lunghezza, la circonferenza, la presenza o meno di prepuzio e la forma del pene variano moltissimo da uomo a uomo e possono dare luogo a molte preoccupazioni.

ASPETTO E DIMENSIONI DEL PENE

Le dimensioni del pene eretto sono più omogenee, il range normale è di 12,5-17,5 cm, con una media di 15 cm e una circon­ferenza distale (misurata prossimalmente al glande) media di 10 cm. L’aspetto esterno dello scroto varia a seconda delle con­dizioni: nei ragazzi, al freddo, sotto sforzo, e durante le fasi di eccitazione e nel plateau della stimolazione sessuale, i muscoli dartos sottocutanei si contraggono, la pelle si corruga e aderisce ai testicoli; con il caldo, con slip mor­bidi e negli anziani, lo scroto è allungato e flaccido. Nella fase puberale (pubertà ritardata, ipogonadismi) è possibile incrementare lo sviluppo penieno attraverso terapie mediche topiche eventualmente associate a terapie sistemiche.Con la micro-chirurgia andrologica oggi è possibile modificare sia la forma (raddrizzamenti) sia le dimensioni del pene, mentre con la laser-terapia si possono migliorare gli inestetismi cutanei (papule, neoformazioni, ciccatrici, cheloidi, iperpigmentazioni, ecc.) ed ottenere anche la depilazione definitiva dei genitali e/o dell’area pubica.