Testicolo retrattile
Con il termine testicolo retrattile (noto anche come testicolo fluttuante, testicolo ad ascensore, o pseudocriptorchidismo) si intende quella condizione per cui il testicolo, regolarmente situato nello scroto, per una spiccata vivacità del riflesso cremasterico viene saltuariamente attratto in alto fino a raggiungere l’anello inguinale esterno.
BILATERALITÀ DEL TESTICOLO RETRATTILE
Contrariamente al criptorchidismo vero nel quale la bilateralità non è molto frequente (10-20% dei soggetti criptorchidi), il testicolo retrattile è molto più spesso bilaterale (20-50% dei casi).Il bambino con testicolo retrattile giunge in genere all’osservazione del medico tra i 4 e i 6 anni (periodo di massima vivacità del riflesso cremasterico) in quanto i genitori si accorgono che una o ambedue le gonadi non risiedono nello scroto o che vi alloggiano solo saltuariamente, in genere durante il sonno o il bagno in acqua calda. In relazione alla vivacità del riflesso cremasterico è possibile, specie nel bambino, il verificarsi della torsione del testicolo retrattile con la tipica insorgenza acuta del dolore, in presenza di emiscroto vuoto e comparsa di tumefazione arrossata e dolente alla radice dello scroto o al terzo distale del canale inguinale.
BAMBINI CON TESTICOLO RETRATTILE: COME COMPORTARSI?
Tutti i bambini con testicolo retrattile mono- o bilaterale nei quali non sia indicato un provvedimento terapeutico al momento della prima osservazione, dovranno essere tenuti sotto attenta sorveglianza fino al completamento della pubertà in relazione alla possibità che la condizione di retrattilità possa trasformarsi in quella di criptorchidismo.