Criptorchidismo
Nell'ambito delle malattie congenite dell’apparato genitale, il criptorchidismo rappresenta la patologia con incidenza maggiore; esso consiste nella mancata discesa del/i testicolo/i nella sua sede scrotale.
CAUSE DEL CRIPTORCHIDISMO
La mancata discesa del/i testicolo/i concorre a determinare quella condizione clinica conosciuta come "scroto vuoto" che, però oltre al criptorchidismo mono o bilaterale, può anche riconoscere come causa mono o bilaterale:
- Anorchia (assenza di uno o di entrambi i testicoli);
- Ectopia testicolare (il testicolo/i si trova/no in una sede diversa da quella scrotale):
- inguinale
- perineale
- femorale o crurale
- nel canale inguinale controlaterale e.pelvica;
- 3.Testicolo retrattile (mobile o ad ascensore)
L'incidenza del criptorchidismo e del 3,4% nei neonati a termine e del 30,3% in quelli prematuri secondo uno studio statistico effettuato da Scorer e Farrington. Nel primo trimestre il neonato presenta un tasso relativamente alto di androgeni, questa iperincrezione di ormoni è responsabile dell'alta percentuale di discese spontanee dei testicoli, per cui passato questo periodo è molto improbabile una naturale migrazione del/i testicolo/i criptorchide/i. Il testicolo criptorchide va incontro ad altemazioni degenerative che sono parzialmente reversibili con il riposizionamento in sede anatomica.
COMPLICANZE DEL CRIPTORCHIDISMO
Una delle maggiori complicanze del criptorchidismo è l’infertilità e la torsione del funicolo spermatico ritenuto. L'orientamento circa il recupero della fertilità è quello di effettuare l'intervento fra il primo ed il secondo anno di vita, anche in virtù delle suddette alterazioni degenerative, al fine di avere concrete speranze di recupero di una spermatogenesi quantitativamente normale. Il criptorchidismo rappresenta il fattore di rischio più conosciuto e più frequente nel determinare l'insorgenza del cancro del testicolo. Da numerosi studi si è notato come il rischio relativo di insorgenze del carcinoma del testicolo aumenti da 3 (nelle persone con testicolo in sede ortotopica) a 14 (nelle persone con testicolo criptorchide).
L'età d'elezione per il trattamento del criptorchidismo deve ritenersi tra il I° ed il II° anno di vita. Le opzioni terapeutiche prevedono la terapia ormonale e l'orchidopessi (riposizione del testicolo/i nella sacca scrotale), tenendo presente che la terapia medica e quella chirurgica non vanno intese come alternative, ma, spesso, come complementari l'una all'altra.
