Sì, è normale.
Ma questo non significa che sia inevitabile… o che non si possa lavorare per cambiarlo.
All’inizio di una relazione entra in gioco la novità:
tutto è nuovo, imprevedibile, stimolante.
Il cervello rilascia più dopamina, e il desiderio è spontaneo, quasi automatico.
Con il tempo, invece, subentra l’abitudine.
E il desiderio cambia forma.
📌 Non scompare.
Diventa meno “impulsivo” e più legato alla connessione, alla complicità, alla qualità della relazione.
Il problema nasce quando si interpreta questo cambiamento come un segnale di perdita, o peggio, come un difetto.
💡 In realtà, il desiderio va nutrito, non aspettato.
Serve:
▪️ comunicazione
▪️ curiosità
▪️ uscire dalla routine
▪️ smettere di vivere il sesso come qualcosa di scontato
👨⚕️ In studio lo dico spesso: non è il desiderio che finisce ma bisogna lavorarci
e ci sorprenderà anche dopo anni