Fetish: cosa significa davvero e quando diventa un problema?

 

fetish

Piedi, scarpe, lingerie, latex, una particolare parte del corpo: nel linguaggio comune tendiamo a chiamare “fetish” qualsiasi cosa eserciti su di noi una forte attrazione sessuale.

Ma non tutto ciò che troviamo particolarmente eccitante è necessariamente un fetish.

Cosa significa fetish?

Con il termine fetish si indica una forte attrazione erotica verso un oggetto, una parte del corpo o un elemento specifico che assume un ruolo particolare nell’eccitazione sessuale.

E no, non riguarda soltanto i piedi, probabilmente l’esempio più conosciuto.

La sessualità umana può associare il piacere agli stimoli più diversi e non esiste un’unica spiegazione del perché questo accada. Esperienze personali, fantasie e associazioni costruite nel tempo possono contribuire a rendere un determinato elemento particolarmente erotico.

Fetish o semplice preferenza?

Questa distinzione è importante.

Essere particolarmente attratti dalla lingerie, dalle scarpe, dai capelli o da una determinata caratteristica fisica può essere semplicemente una preferenza sessuale.

A fare la differenza è soprattutto il ruolo che quello stimolo assume nell’eccitazione della persona e quanto diventa centrale nella sua sessualità.

Avere un fetish è un problema?

Non necessariamente.

Un interesse sessuale non deve essere considerato patologico solo perché è insolito o diverso da quello di altre persone.

Diventa invece importante approfondirlo quando provoca un disagio significativo, interferisce con la vita sessuale, relazionale o quotidiana della persona oppure comporta il coinvolgimento di altre persone senza il loro consenso.

Conoscere le proprie preferenze, comprenderle e viverle nel rispetto di sé e degli altri fa parte di una sessualità consapevole.

Perché quando parliamo di piacere, “diverso” non significa automaticamente “sbagliato”.