F.D.A CONTRO LE FARMACIE ONLINE

L'operazione internazionale denominata Pangea V, coordinata   dall'Interpol, per proteggere i consumatori da potenziali effetti pericolosi   e da farmaci non approvati, ha permesso nei giorni scorsi di distruggere una   rete della criminalità organizzata che vendeva illecitamente farmaci online   in oltre 100 Paesi. Prodotti sequestrati per un valore di 10,5 milioni di   dollari. Circa 80 gli arresti. La Fda, Food and Drug Administration, in   collaborazione con altre organizzazioni internazionali di regolamentazione e le forze dell'ordine, è intervenuta contro oltre 4.100 farmacie online che   vendevano illegalmente prodotti potenzialmente pericolosi per i consumatori,   tra i quali i farmaci non approvati.

Un’imponente operazione internazionale a   cui seguiranno una serie di azioni che vanno dal sequestro di prodotti illegali, alla rimozione dei siti illeciti ed infine alla richiesta di pagamento   delle spese civili e penali. Le vendite bloccate, come ha precisato   l’Interpol in una nota, avvenivano attraverso 18 mila siti internet (chiusi a   seguito dell’operazione), identificati anche grazie all’appoggio di alcune   compagnie quali LegitScript, Visa, Mastercard e PayPal. Insieme alla chiusura   delle pagine web si è provveduto alla sospensione delle transazioni di   pagamento online verso le false farmacie e alla distruzione di un enorme   numero di e-mail spam e di messaggi pubblicitari sui social network. Il commissario della Fda Margaret A. Hamburg ha evidenziato come “i consumatori  negli Stati Uniti e in tutto il mondo affrontano una minaccia reale dalle   farmacie online che vendono illegalmente prodotti potenzialmente scadenti, falsificati, alterati o farmaci altrimenti non sicuri” . In molti casi, i   farmaci possono essere dannosi per la salute pubblica perché contengono   principi attivi che sono stati approvati dalla Fda per l'uso solo sotto la   supervisione di un medico autorizzato di assistenza sanitaria o principi   attivi che sono stati precedentemente ritirati dal mercato statunitense a   causa di problemi di sicurezza come pillole contro il cancro e la disfunzione   erettile, antibiotici e integratori alimentari, preparati per dimagrire.