I PEDIATRI PROPONGONO DI ESTENDERE LA VACCINAZIONE ANTI-HPV AI MASCHI

Estendere i programmi di prevenzione vaccinale contro il papilloma virus umano, causa del tumore al collo dell'utero e varie infezioni e quindi destinate alle sole adolescenti femmine, anche agli adolescenti maschi. E' la richiesta che arriva dalla Federazione italiana medici pediatri (Fimp). Attualmente, ha ricordato il presidente Fimp Giuseppe Mele in occasione della presentazione del VI Congresso nazionale che si svolgera' a Roma dal 27 al 29 settembre, ''la vaccinazione e' gratuita per le ragazze dodicenni, ma ad oggi e' la percentuale di immunizzazione raggiunta tra la popolazione, nonostante la gratuita' del vaccino, e' solo del 56-60%''.

Secondo Mele e' dunque necessario ''un maggiore ruolo del pediatra di famiglia nell'indirizzare le famiglie verso tale decisione''. Inoltre, dal momento che ''sono in aumento le malattie veneree e si abbassa l'eta' dei primi rapporti sessuali tra gli adolescenti, e' importante che, per prevenire infezioni correlate - ha rilevato il presidente Fimp - tale vaccinazione venisse estesa anche ai maschi''.