INFERTILITA' NEI PAZIENTI ONCOLOGICI: LA RETE WEB E' UNO STRUMENTO PER PREVENIRLA.
16/11/2016
Sono circa 30 gli italiani con meno di 40 anni che ogni giorno ricevono una diagnosi di cancro, che li espone al rischio di ridurre la probabilità di avere figli. La perdita della prospettiva della paternità o maternità a seguito dei trattamenti anti-cancro ha un impatto negativo sulle persone che vivono l'esperienza della malattia, e sui loro progetti futuri.
E' quindi indispensabile che questi giovani pazienti siano immediatamente informati sulle possibili tecniche per preservare la loro fertilità.Il periodo finestra tra il momento in cui il paziente riceve la diagnosi di tumore e l'inizio della terapia è l'unico spazio utile per la crioconservazione dei gameti e per questo la Società Italiana di Andrologia ha indicato sul suo sito web (www.andrologiaitaliana.it) i professionisti per singola regione che hanno le comptetenze per affrontare le tematiche riproduttive ed i riferimenti per le strutture sanitarie che operano nel settore. I
n questo modo sarà più semplice la scelta della struttura sia per gli oncologi che devono mettersi rapidamente in contatto con i medici della riproduzione, sia per i pazienti che possono disporre di maggiori strumenti decisionali.