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L'andrologo per l'uomo maturo

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Il piacere della sessualità al femminile

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L'andrologo per chi ha i capelli bianchi

 

Dott. Carlo Maretti AndrologoDott. Carlo Maretti

Specialista in Andrologia

Perfezionato in Sessuologia

 


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20 Febbraio 2017

PIANO NAZIONALE VACCINI 2017-2019

"Finalmente il Piano nazionale vaccini 2017-2019 conclude il suo iter con la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale di sabato 18 febbraio", spiega il ministro della Salute, Beatrice Lorenzin, che ricorda come nel "nuovo Piano collegato ai nuovi Livelli essenziali di assistenza, i vaccini saranno gratis per tutti e senza pagamento del ticket".

PER I BAMBINI: nel primo anno di vita saranno introdotti i vaccini gratuiti contro il Meningococco b, batterio pericoloso che puo' provocare casi letali di meningite, e il rotavirus, che e' causa di gastroenteriti molto forti che possono avere conseguenze gravi nei piu' piccoli. Per l'antimeningococco b (attualmente a pagamento in quasi tutte le regioni) la prima dose si effettua a partire dai tre mesi di vita, con richiami a seguire. Per il rotavirus, a partire dalla sesta settimana di vita, insieme con tutti gli altri vaccini previsti per i primi mesi di vita. Nel secondo anno di vita invece si potra' fare quello contro la Varicella (oggi gratuito solo in 8 regioni), malattia che in rari casi puo' provocare complicanze e richiedere ricovero ospedaliero. Il vaccino si effettua dai 13-15 mesi di vita, anche insieme a quello per morbillo, rosolia e parotite, con richiami a seguire.

PER GLI ADOLESCENTI: il vaccino contro il Papilloma virus (HPV), oggi gratuito per le adolescenti, sara' esteso anche ai ragazzi maschi, per riuscire a debellare la diffusione del virus che e' la piu' frequente causa di tumore alla cervice dell'utero e alla bocca. Agli adolescenti verra' poi offerto il meningo tetravalente, ovvero che protegge contro il meningococco dei ceppi A, C, W, Y, alcuni dei quali diffusi soprattutto in continenti extraeuropei.

09 Febbraio 2017

Papilloma Virus al maschile

Piano Nazionale di Prevenzione Vaccinale (PNPV) 2016-2018

Indagine su 150 giovani uomini, 95% ha rapporti non protetti.

A rivelarlo è stata una ricerca condotta nell'ambito della campagna di informazione e prevenzione 'Amico-Andrologo', dove sono stati indagati 150 ragazzi maschi delle scuole secondarie superiori attraverso un tampone per la ricerca di HPV.

L’l'infezione da HPV, comunemente conosciuta perché causa di tumore al collo dell'utero nelle donne, nel maschio è un problema altrettanto pericoloso ma poco noto e sottostimato. Nell'uomo, può provocare infertilità e neoplasie a livello genitale, del cavo orale e dell'ano. I sottotipi più aggressivi sono, i genotipi oncogeni 16 e 18 che sono risultati presenti rispettivamente nel 6% e nel 13% dei ragazzi risultati positivi allo screening.

L'80% di tutti i casi positivi non erano accompagnati da lesioni o condilomi, aspetto questo che rende l'infezione difficilmente diagnosticabile e pertanto determina una maggiore diffusione del virus anche nei soggetti non affetti.

Il nuovo Piano Nazionale di Prevenzione Vaccinale (PNPV) 2016-2018 raccomanda la vaccinazione contro l'HPV anche per i ragazzi, oltre che per le ragazze e quindi significa non solo proteggere la popolazione maschile ma anche aumentare l'efficacia nella popolazione femminile, diminuendo così patologie e tumori correlati.

17 Gennaio 2017

Fecondazione: sì del Garante alla nuova disciplina sul consenso

Parere favorevole del Garante per la privacy sulla nuova disciplina per manifestare il consenso da parte delle coppie che intendono accedere alle tecniche di procreazione medicalmente assistita. Lo schema del ministero della Salute sottoposto al Garante - spiega la Newsletter dell'Autorità - aggiorna il Regolamento sulla procreazione assistita del 2004 alla luce delle sentenze della Corte Costituzionale che hanno dichiarato l'illegittimità costituzionale di alcune norme della legge 40/2004, rimuovendo il divieto alla fecondazione eterologa e consentendo, in particolari circostanze, la crioconservazione degli embrioni. Le novità legate alle sentenze - spiega ancora il Garante - hanno reso necessario un aggiornamento della disciplina anche per quanto riguarda il trattamento dei dati delle coppie che si sottopongono alla fecondazione assistita, dei nati e dei donatori.

Per conformare pienamente lo schema ai principi e alle regole sulla protezione dei dati il Garante ha chiesto di apportare alcune modifiche, integralmente recepite dal ministero. Il ministero dovrà, in particolare, predisporre ed inserire nello schema di regolamento un nuovo modello di informativa e richiesta di consenso al trattamento dei dati personali, utilizzabile dalle strutture che praticano la fecondazione assistita (per la predisposizione del quale l'Autorità ha dato la sua disponibilità). Le coppie che accedono alle tecniche di procreazione di tipo eterologo dovranno inoltre essere chiaramente informate del fatto che i loro dati e quelli dei neonati saranno trasmessi al Centro nazionale trapianti per l'implementazione del registro nazionale dei donatori di cellule riproduttive a fini di procreazione medicalmente assistita di tipo eterologo.

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